... quant'è buono il cioccolato con le pere!
A volte prima di pensare ad una ricetta faccio ricerche.
O nell'ala est della dimora, ove si trova la biblioteca gourmand, o nello spazio iperuranico del web, ove si trova di tutto e di più però devo confessarlo, anche se credo non dovrei, io amo la carta: le foto delle ricette stampate, le pagine sporche di farina e di schizzetti di albumi montati a neve, le minipile di libri che ritengo siano attinenti a quello che mi passa per la testa in quell'istante, e i foglietti che scrivo saltando da una ricetta all'altra, per costuirne una "nuova".
Non sempre il processo è così difficoltoso. A volte semplicemente frugo nel mio blog, soprattutto adesso che ho aggiunto la stringhetta di ricerca nella colonna di sinistra, giusto sotto l'archivio, e che mi sembra renda tutto più facile e più ordinato (siamo ormai al terzo anno eh? le ricettastre cominciano a prendere il sopravvento...).
Quindi qualche giorno fa ho scritto 'pere', uno dei frutti che preferisco e che amo mangiare (nonchè perfetto per realizzare succhi di frutta in casa!), e non ho trovato NULLA.
Non avevo scritto 'rane', o 'anatra', o 'lumache', o non so cos'altro, ma semplicemente 'pere'.
L'unica cosa comparsa è un articoletto di cui vado fiera e che appartiene proprio agli antichi natali della Vaniglia (ormai faccio la gradassa, un po' come quando alle elementari, a noi del terzo anno ci spostavano dal pianoterra al primo piano, e guardavamo i "piccoli" entrare a scuola, noi, i 'decani'...): si trattava di un libro bellissimo, ovviamente completo di informazioni preziose e ricette, nato a seguito di un progetto di
protezione dal rischio di estinzione alcune varietà di mele e di pere coltivate fino a poco tempo fa e che e che rischiano di essere sostituite dalle poche varietà selezionate secondo criteri soprattutto estetico-produttivi: il Melibro.Dopodichè niente.
Due anni di blog e niente ricette con pere (mi sono anche un po' vergognata).
Però ho riparato in un istante, anche perchè nel frattempo quest'autunno che sembra cominciare a far capolino, mi istigava un po' alla cioccolata, e allora io, per introdurla ma non troppo sfacciatamente, ho pensato alle pere del cassettone bio che avevo a casa e al fatto che questi due ingredienti dovevano essere assolutamente cucinati insieme.
A questi ho aggiunto l'ultimo mio invaghimento (
di cui ormai sapete) nel settore ingredienti, e ho combinato il tutto nella forma più autunnale che conosca: il crumble.
Una piccola parte di cruschello d'avena ci sta dadio, lo rende croccante e simile al cruesli, il cioccolato a pezzetti neanche spreco parole a dirvelo.
Credo sia diventato subito dei miei preferiti! ;-P
crumble croccante alle pere e cioccolato
6 o 7 pere
100gr burro
100gr zucchero (magari canna tipo muscovado! :))
100gr cioccolato fondente tagliato grossolanamente
100gr farina
60gr cruschello d'avena*
Tagliare le pere a pezzetti e disporre in una o più teglie (regolatevi ad occhio: se vi piacciono i crumble "spessi" concentrate le pere in poco spazio, altrimenti mettetele in teglie più "comode" considerando che gli starti verranno più sottili).
In una ciotola capiente lavorare velocemente, prima con una forchetta e poi con la punta delle dita, le farine, lo zucchero e il cioccolato, il burro a fiocchetti.
"Pizzicare" con le dita fino ad ottenere briciole (non indugiando troppo nella lavorazione per non "incollare" il crumble).
Disporre lo strato di briciole sulla frutta e cuocere in forno caldo a 180°C per una mezz'oretta abbondante, o finchè lo stato superiore non risulta dorato e croccante.
Vi metto una foto della preparazione prima della cottura: è buono pure crudo!!!!! :)
*si può sostituire con altra farina o farina di mandorle (ovvero mandorle pelate e triturate finemente): in quest'ultimo caso, a voler essere proprio raffinati, diminuire leggermente il burro (di 10 o 20 grammi)...
altri crumble su Vaniglia:
-dolci-
-salati-