(o delle trofie al pomodoro)
... è che a casa loro, come in tutte le altre case, a volte è difficile trovare il tempo per cucinare, che non si mangia sempre gourmand, che il tempo per fotografare a volte viene sottratto al mangiare, o alla preparazione del pasto vero e proprio (quello che sfama... ;-P)
a voi (blogger) quante volte sarà capitato di sentire amiche che dicono "beata te che hai il tempo di fare un blog di cucina"??? inutile spiegare che tre ricette a settimana possono anche essere quelle del pranzo della domenica fotografate di gran corsa (o anche lentamente, ma mentre gli altri mangiano implorandovi di partecipare al pasto), scritte nottetempo (magari invece di guardare la tv! o peggio invece di stirare... ;-P), e postate nell'arco della settimana...
Ovviamente non è SEMPRE così, ma, perlomeno io personalmente, devo ammettere che mentre ci sono dei momenti religiosamente dedicabili alla cucina, il più delle volte risolvere una cena letteralmente al volto è una vera e propria esigenza!
a voi (donne) quante volte sarà capitato di pensare "non ho tempo di cucinare queste cose belle ma impegnative"??? beh devo dire che nella maggior parte dei blog di cucina ci sono ricette molto semplici e veloci, e che a volte ci vuole veramente più a scriverle che a farle!
Ad ogni modo, nonostante non mi piaccia come sapete già) pensare alla cucina come a una procedura iperveloce, ammetto che avere a disposizione quelle due-tre (ma anche dodici-tredici) ricette a prova di bomba e di tempo, sia che servano alle mamme che staccano alle 13.00, passano a prendere a scuola i figli e volano a casa, e se il pranzo non è stato pre-programmato o precucinato, allora so'cavoli, sia che servano a noi foodblogger(s) che mentre stiamo preparando una terrina di fegatini in casa, o delle brioches parisiennes lievitate naturalmente, incrociamo lo sguardo disperato ed affamento dei nostri fortunati e ancor più pazienti familiari cui abbiamo preso in ostaggio la cucina (e magare pure il salotto che stiamo usando come set fotografico!).
Quindi questa non posso fare a meno di tenermela per me.
Trattasi di ricetta di trofie al pomodoro - 8 minuti tutto compreso (intendo preparazione E cottura), tutto in unica pentola (incluso anche l'utilizzo dello scolapasta, che in questo caso non serve... sì avete capito bene, niente scolapasta e niente pentola a parte per il sughetto.... ;-P).
Una roba geniale, secondo me, la mia arma segreta di salvezza!
vado donne, vado con la ricetta con cui probabilmente verrò radiata dall'albo professionale delle food writers! ;-P
trofie al pomodoro in 8 minuti netti
ingredienti x 4 persone
una confezone di 500gr trofie di semola fresche*
1 barattolo (400gr) di polpa di pomodoro a pezzettoni bio**
acqua, sale
(prezzemolo, basilico, parmigiano, peperoncino, quello che volete o avete a disposizione!)
Prendere una padella a bordi alti in acciaio inox (tipo per sauté, o cmq un'ampia pentola capiente), versarvi dentro trofie e pomodoro, poi riempite d'acqua il barattolo che prima conteneva la polpa di pomodoro, usandolo come misurino, e versatela su polpa e trofie (per queste operazioni impiegherete dai trenta ai quaranta secondi). Salare.
Mettere sul fuoco e contare 7-8'.
A quel punto non vi resta che occuparvi delle rifiniture, come lavare e taglizzare il prezzemolo, o il basilico :-P, e, chessò, addirittura apparecchiare la tavola!
Mescolare di tanto in tanto, controllando che la pasta abbia assorbito bene acqua e sugo.
Togliere dal fuoco, aggiungere erbette varie o spezie, un filo d'olio e una grattugiata di parmigiano.
Giuro, sono buonissime!
*una volta acquistate (confezione sigillata) se ne stanno buonine stoccate in frigo per un paio di mesi
**anche non bio, io ce l'ho in genere così;-P potete optare anche per salsa di pomodoro, o quello che in genere usate per i vostri sughi al pomodoro



















