Buongiorno a tutti!
Ah, finalmente un post per la rubrica "i lunedì delle amiche"...
Anzi, la settimana entrante sarà un'intera "settimana dell'Amica"!
Qui, in effetti, è tutto un fibrillare di coordinamenti interblogghistici, in virtù dei quali, da oggi a venerdì, aspettatevi una raffica di ricette dedicate all'amore e all'amicizia, realizzate e fotografate in tandem da me e da una "collega" blogger della quale fra poco vi parlerò, e pubblicate su doppia piattaforma, ovvero sui blog di entrambe!!!
Mi spiego meglio, in merito al TEMA:
- l'amore. Sì. In questa settimana ricorrerà la famigerata festa di San Valentino. Che non è che io e Patou siam soliti festeggiare. Anzi, negli ultimi dieci anni mai una che sia una cena fuori, a parte una parentesi accidentale una sera del 14 febbraio duemilaqualcosa, nel ristorante di ikea, quando ci siamo "steccati", come si dice a Roma, un menù bio, in una infernale giornata in cui tentavamo di trovare un top (dopo averne distrutto uno con esperimenti di falegnameria homemade) adatto alla minicucina della vecchia casa, e in cui ci siamo accorti che il negozio era letteralmente vuoto e che quel giorno era nientepopòdimenoche la festa degli innamorati. Unica cena "fuori" in data romantica di nostra vita. Stop.
- l'amicizia. Sìììì, l'amiciziaaaaa! Quale settimana migliore per festeggiare l'amicizia? Io poi includerei pure l'amore filiale, quello tra fratelli, quello tra colleghe di lavoro, che nel mio caso sono amiche, tutti, oggi mi sento molto buona (dev'essere l'effetto del gratin di patate che è buono da paura!), quindi, sapete che vi dico, che il 14 febbraio non mi abbasta, no, a me serve un'intera settimana per festeggiare San Valentino, ed io e Barbara, per fare questo, abbiamo deciso di cucinare e fotografare insieme per l'occasione l'intero menù d'amour di Aurélie, e postarvelo in questa settimana.
Ora procediamo con ordine, in merito ai PERSONAGGI,
dato che Barbara è vera, reale, e molti di voi la conoscono perchè è la superbrava cuoca e fotografa del blog Pane&Burro, mentre Aurélie invece è il personaggio di un libro di cui quest'estate vi avevo parlato, che sia io che Barbara abbiamo letto, e che in coda contiene alcune ricette...
tra l'altro ve lo avevo detto, no che avrei voluto provarle?
Anzi, a dirla tutta, la cuoca vera di tutto il menù è stata proprio lei, la Miss Pane&Burro, dato che io la settimana scorsa sono stata sbattuta, come spesso accade, per lavoro, in giro per l'Italia, e che quindi ho potuto preparare giusto i gateaux au chocolat, appena rientrata da una trasferta, e ho dato una piccola mano alla preparazione del gratin di patate di questo post... ;)
Dunque, quello che abbiamo pensato di fare, è stato di organizzarci una giornata per fare qualche scatto insieme, da lei (potevo mica farla arrampicare sulla scaletta, a turno con me, a casa mia, per raggiungere il davanzale? :))... Ed è stato bellissimo, vederci (beh, ci conoscevamo già da un po'...), parlare, mescolare i rispettivi props, condividere le nostre follìe da foodblogger e da foodfotografe, morire di freddo sul terrazzo in una giornata tersa e gelida, mettere a ferro e fuoco casa con piatti, piattini, stoffe e posate, e chiacchierare, chiacchierare, chiacchierare...
Insomma quello che troverete qui sono le quattro, anzi cinque ricette del menù d'amour di Aurélie, come fotografate dalla sottoscritta, mentre sul blog Pane&Burro troverete le stesse ricette fotografate in modo diverso, tipo qui i cibi interi e lì tagliati o viceversa, qui in teglia o pentola e lì impiattati o viceversa, il tutto in un ordine assolutamente arbitrario.
Nel corso della settimana potrete così man-mano visualizzare il menù protagonista del libro di Nicolas Barreau
, e magari perchè no, provare qualche ricetta per una cenetta romantica chez vous! ;)
In verità, anche se forse non si vede direttamente dalle foto, oltre alle ricette, al libro, alla festa degli innamorati, c'è anche la storia, da leggere tra le righe, di due ragazze, due amiche, con la stessa passione per la cucina e la fotografia, che si incontrano un pomeriggio per il puro gusto di pelare patate e fotografare... ;-P
Vado con la prima ricetta eh?
Si tratta di un semplice quanto buonissimo gratin di patate che va servito insieme al ragout d'agnello che troverete su questi schermi a seguire, ovvero nella giornata di domani!
Riassunto delle puntate precedenti
Le ricette del libro "Gli ingredienti segreti dell'amore
"
In verità, anche se forse non si vede direttamente dalle foto, oltre alle ricette, al libro, alla festa degli innamorati, c'è anche la storia, da leggere tra le righe, di due ragazze, due amiche, con la stessa passione per la cucina e la fotografia, che si incontrano un pomeriggio per il puro gusto di pelare patate e fotografare... ;-P
Vado con la prima ricetta eh?
Si tratta di un semplice quanto buonissimo gratin di patate che va servito insieme al ragout d'agnello che troverete su questi schermi a seguire, ovvero nella giornata di domani!
Gratin di patate
ingredienti (per due persone - abbondanti)
400 g di
patate novelle
2 uova
250 ml di
panna da cucina
burro per la pirofila
sale e pepe
sale e pepe
Lavare le patate, pelarle, tagliarle a sfoglie sottili e disporle in una pirofila
imburrata, salare e pepare.
Lavorare con il mixer le uova e la
panna, regolare di sale e versare la crema sulle patate.
Cospargere con fiocchetti di burro e passare nel forno preriscaldato a 180
°C per circa 40 minuti (mano se si preferisce usare ramequins monoporzione).
Riassunto delle puntate precedenti
Le ricette del libro "Gli ingredienti segreti dell'amore


27 commenti:
Ma che iniziativa carina e speciale! Il primo piatto è già uno spettacolo e non vedo l'ora di vedere il resto! ;D Mi piace proprio questa idea e sono d'accordo con te: quale momento più adatto per cogliere l'occasione di festeggiare amore e amicizia?? :) Intanto complimentissimi! <3 Un abbraccio e dolce settimana!
mi piace l'idea con la panna la devo provare!
eccomiiii! hai ragione Rossella, qua bisogna organizzare al più presto una prossima puntata (magari quando fa un po' meno freddo, eh??)
iniziamo a pensare al da farsi, che io non vedo già l'ora! bonne semaine!
*barbara: no, veramente, più ci penso e più mi piace... Hai presente quelle cose belle mentre le fai a cui però ti piace tanto anche tornare con la mente?
Ecco, quello!!! :*
*valentina: da provare, da provare, 'sto gratin... Semplice e buonissimo!
*ely, grazie cara, sì, come commentavo pure con Barbara, è stato veramente molto bello, da rifare! Buonissima settimana, un abbraccio forte!
Meraviglioso "l'odore e il colore" di questo post, di amicizia, di condivisione di passioni, di manie, di chiacchiere...
attendo le altre ricette e magari un invito al prossimo incontro!?!?!
Buondì, ma che bello questo post a 4 mani!
Foto meravigliose ma soprattutto contenuti meravigliosi, amicizia, amore e cos'altro manca?!
Nulla... Solo i miei complimenti.
Resterò incollata a questo blog tutta la settimana con queste premesse!
mi ripeto eh lo so, ma tu e Barbarella insieme siete una forza della natura.
come il cacio sul maccherone, la mozzarella e la pizza e l cioccolata con la panna.
perfette.
baci!!!!
che bella idea questa collaborazione! ora ovviamente passo anche dal blog pane e burro :) complimenti per la ricetta, è bellissima e le foto sono favolose! mi aggiungo subito ai tuoi lettori :)
baci
Che bella iniziativa! Sisi, e poi la ricetta mi ispira proprio, mi piacciono le patate affogate nella panna! =)
Ma sai che mi sa che nemmeno io sono mai andata a cena fuori per San Valentino? Una delle cene SanValentine che mi ricordo è stata quella di quando ci siamo comprati una fiorentina a testa e ce la siamo pappati per cena! E quest'anno non andrà diversamente dagli altri anni!
Buon inizio settimana!
La vorrei tanto anch'io un'intera giornata tu ed io a fotografare come pazze:-) Vi sarete divertite un mondo, brave brave e ancora brave! Un abbraccio
Che delizia questo gratin di patate ma se permetti mi "porto via" anche il vassoio qui sotto pieno di belle frittelle. Che gola!!! Baci bella!! :)
Ma che meraviglia!!!brave tutte e due :-) pagherei oro per un pomeriggio cosí!le foto come sempre sono bellissime le studieró con cura cara vaniglia, per ora ho messo in atto il tuo succerimento della teglia per sfondi scuri, ma come vedi ti seguo ;-) e con grande piacere!!!w le amiche!!!
riuscire a dare tanto calore e personalità al grigio non è cosa da tutti, ma tu sei speciale, speciale! come siete belle!
dio mio che idea geniale bella davvero poi due brave come voi divine!!!!! <3
a scanso di equivoci, preciso che la mano con avambraccio orrendamente peloso che prepara il gratin è la mia! (post it: la prossima volta ricordarsi di fare la ceretta sulle braccia!!)
Non riesco a immaginare accoppiata migliore. Siete davvero dotate di un gran talento.
Che delizia!
Elli
Allora eccomi!
*vale ritroviamoci in cucina: ma grazie!!! :) e detto da te poi, ci tengo molto!
*barbara, mi fai veramente spaccare dalle risate.. Vuoi che metto quella cin la tua zampa fuorifuoco?
*vale: ma lo sai che mi hai detto una cosa bellissima? Il mio relatore di tesi mi diceva sempre "il grigio spegne". Ed è vero! Però io queste foto le sento cmq calde, però tu mi fai TROPPI complimenti!!! ;)
*marcello: senti ho già presi appuntamento sul blog di Barbara, ora vengo a ditelo pire a te... Da rifaaaare!!!!!!
allora: la foto con zampa in primo piano sfuocata la puoi mettere solo se non si vedono i peli... e il tuo relatore, mi spiace, ma non ci capisce proprio una cippa lippa sul grigio, e te lo dice una che se ne intende!!!
scherzi a parte, io trovo che lo sfondo grigio, opportunamente post-prodotto, abbia invece la non indifferente capacità di far risaltare il piatto, non so ma a me sembra che proprio perché lo sfondo è di quel rilassante grigio color straccio del benzinaio, il piatto al centro ne viene invece esaltato, come se quello che sta sotto rilassasse lo sguardo che si concentra su quello che sta nel centro, come se brillasse di una luce propria. facci caso!
e vai di pittura sui ripiani (certo, il pantone grigio straccio del benzinaio non si trova facilmente, però..)
ma che meraviglia! l'idea è bellissima, così come le foto! Conosco il blog di Barbara, è uno dei miei preferiti insieme al tuo :)
bellissimo post, ne aspetto ancora così!!!
*Cristina grazie! E siccome anche il tuo è uno dei miei, mo'ccosì siamo pari! :*
*barbara: ecco, ma sai una cosa? lui aveva ragione, e per lo stesso motivo che dici tu. "spegne" il fondo, lo asciuga, e risalta quello che c'è sopra... poi ok, c'è colore e colore. E texture e texture... ;)
Poi vogliamo parlare dei volumi, immagina un cubo bianco sotto il sole, e lo stesso cubo grigio... ehm, Le Corbusier ci prendeva assai, dobbiamo ammetterlo!
*
Non conoscevo Barbara ma sono andata da lei a curiosare e ho capito la grande accoppiata..siete entrambe super super brave!! Mi piace questa iniziativa e mi piace il tuo gratin!!! Un bacio
La panna aggiunge golosita'!
Lo provero' prestissimo!!
quando passo a trovarti sono sempre affascinata dai tuoi piatti e dalle tue foto...sei bravissima!in questo caso siete bravissime!
apresto
sara
Provato anche questo, buono, buono, buono!
Ho quadruplicato le dosi, anche se siamo in 4 avevo la netta sensazione che sarebbe stato meglio abbondare, e infatti...spazzolato tutto!
Le foto e la presentazione veramente belle, brave!
A presto
Grazie miriam, sono proprio contenta che ti sia piaciuto (anche in grandi quantità!!!)!! ;))
Era questa la foto con il grigio che mi piace un sacco di cui ti dicevo oggi... ;-)
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