lunedì 18 aprile 2016

La torta dei cinque minuti, con cacao e arance rosse, e un avviso ai naviganti

Allora, non è una torta che ci vogliono cinque minuti a farla, perché in realtà più o meno ce ne vorranno 10 ;-P, ma è proprio la torta di quando "ti prendono i cinque minuti"!

E' iniziato tutto ieri sera, sul tardi.
Avevo impiegato praticamente tutta la giornata appresso a una ricetta (e alle sue foto) ed ero esausta.
"Scendo" dal set (è proprio il caso di usare queste parole) e nonostante tutto l'impegno e la disciplina profusa durante la giornata la cucina  (e, ehm, buona parte della casa) erano pieni di cibo piatti stoffe e "props".
La luce era già completamente svanita, e stavo faticosamente cercando di organizzare i pensieri e raccogliere le forze tra le infinite cose che dovevo ancora fare per "portare a casa la giornata".
Ero stanca, e l'idea di continuare a cucinare (per lavoro, intendo) mi pesava sulla testa come un macigno.

E avevo voglia di cioccolato.

Avete presente quando intorno alle 18-19 avete il calo glicemico e volete cioccolato (o almeno un dolcino) o sì o sì???

Bene, io mi sentivo così.

Ma dolcini in casa nemmeno l'ombra, e allora in quattro e quattro otto (e buttato un occhio alla luce calante, ma visto mai ce la si facesse a scattà du' foto... ;)) ho letteralmente fatto spazio con l'avambraccio sul ripiano ingombro della cucina, e appoggiandomi un po' lì e un po' direttamente sui fornelli è uscita fuori questa, che non è altro che una rivisitazione all'arancia e un po' più "ricca" dell'ineguagliabile bilbolbul di Ada Boni, solo che stavolta oltre che senza uova come da ricetta originale, è anche senza latte, un po' più scarica di cacao (e quindi anche di zucchero), e con qualche aggiustamento di proporzione.

Rispetto all'originale (non lo avrei mai creduto) è ancora più morbida, quindi se come la sottoscritta volete arricchirla con la scorza di arancia candita, occhio a quando fate le fette, perché la scorzetta sopra una volta caramellata diventa croccante, e quindi ci vuole un po' di delicatezza nel taglio.
Altra cosa che si può fare (se avete velleità di presentazione ;)), è di tagliarla subito e decorarla con le scorze poi.
In quel caso è consigliabile metterle tutte belle separate su carta da forno in modo da non trovarvi con un groviglio (che però è più bello) inestricabile sopra la torta.

Bene.
Iniziamo la settimana con l'annoso accademico quesito "FORMA o FUNZIONE?"
Indovinate io per cosa propendo?
E voi?

Tazza e piattino Trame in vendita presso DishesOnly , cucchiaino rubato a mia mamma e tavola di legno gentilmente offerta dalla mia amica Barbara Toselli ;-)






Torta soffice con cacao e arance rosse
ingredienti per una tortiera da 20 cm*
100 g di farina 00
20 g di amido di tapioca
25 g di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito istantaneo per torte
1 grossa arancia bio (140 ml di succo + la buccia)
40 g di olio extravergine di oliva
40 + 40 g di zucchero semolato

Preriscaldare il forno a 180 °C e foderare di carta da forno uno stampo per torte di 20 cm di diametro.
Lavare bene l'arancia e con un pelapatate privarla della buccia. Spremerne il succo.
In una ciotola mescolare le farine, il cacao e il lievito.
In una seconda ciotola e con l'aiuto di una frusta emulsionare bene il succo d'arancia con l'olio d'oliva, poi, sempre mescolando con la frusta, aggiungere 40 g di zucchero, ed infine le farine.
Mescolare rapidamente fino ad ottenere un impasto omogeneo e trasferirlo nello stampo preparato.
Cuocere per 20 minuti (prova stecchino o lama di coltello da inserire a fine cottura nella torta: deve uscire pulito e asciutto) nel forno già caldo.

Nel frattempo tagliare la buccia d'arancia in striscioline sottili, e far sobbollire, in un pentolino, il restante zucchero in poca acqua (meno di un dito in un pentolino diametro 20).
Quando acqua e zucchero avranno la consistenza di uno sciroppo, versarvi le bucce dell'arancia, far caramellare qualche minuto ancora, e poi trasferire tutto su un piatto, separando le bucce in modo da farle asciugare.
Una volta che la torta è cotta, sfornare e sformare quando è ancora tiepida.
Decorare con le arance candite e servire fredda, magari con una tazza di tè fumante ;)
Mi sembra un buon inizio settimana, no?

*io ho usato queste dosi perché avevo una sola grande arancia a disposizione. Per usare lo stampo da 24 suggerisco di raddoppiare le dosi e temere in forno 30 minuti invece che 20. Monitorando :)


La torta fatela, ci vogliono davvero poco più di10 minuti di preparazione, e, ah! L'avviso.
Avviso e bella notizia tutto insieme.
Il prossimo Sabato 23 Aprile sarò ospite del 1° Festival del Libro di Eataly Piacenza .

Sono davvero stra-onorata di essere stata invitata a questo evento, dove, oltre a chiacchierare di libri e di cucina (come al solito ;)), saremo anche attrezzati per uno show cooking!!!!

Il mio intervento sarà sabato 23 aprile, mattina, ore 11,30, presso la libreria di Eataly.
Se per caso capitate da quelle parti... Sarei davvero felice di fare (ancora una) chiacchiera insieme (e di persona!).

Ciao ciao ciao. A prestoooo!!!  :-*


martedì 12 aprile 2016

ginger lemon tea, la mia coperta di linus

Oggi una non ricetta e un post lampo con una tazza fumante dolce e piccante tra le mani.
Si tratta del modo di preparare a casa un tè di cui ora si sente parlare molto in giro, e che probabilmente molti di voi già conoscono: il ginger lemon tea, o il tè di zenzero e limone.
A me lo ha "portato" dall'india tanti anni fa la mia amica Simona, e da allora io lo bevo sempre, sentendone il bisogno in particolare nel pieno dell'inverno (guardate qui!!!! A gennaio del 2010, quando ancora il blog era giovane, possedevo a malapena una compattina rosa metallizzata al posto della Canon e non avevo ancora trovato il modo di montare un trabiccolo volante su cui arrampicarmi in alto verso le finestre per fotografare e soffrivo tanto per il buio congenito della casa, già lo bevevo e anzi ne avevo fatto una vera e propria versione-madeleines! ;)).

Nella prima delle due foto non è praticamente a fuoco nulla (in più lo zenzero infondo alla tazza dopo avervi spremuto il limone e sciolto il miele non si vedrà mai), ma a me piace tanto (si vede che sto impazzendo :)), perché coglie il momento, il momento della coccola che questo tè è per me...

E' la mia coperta di linus, il mio tè profumato di sempre ormai, e solo ora, dopo tanto, scartabellando su internet, ho scoperto che oltre alle proprietà depurative e antiossidanti che già conoscevo, ne ha anche di "termogenesi", ovvero che può aiutare ad aumentare la temperatura corporea, e questo spiega perché una freddolosa come me ne abbia fatto una vera e propria "coperta".

Vi lascio la ricetta, 'sta volta sono stata brava e non prolissa, quindi preparatevi al sermone prossimo venturo ;)

Ginger lemon tea, ovvero tisana detox di limone, zenzero e miele
ingredienti per ogni tazza
qualche fettina di zenzero fresco
il succo di mezzo limone
1 cucchiaino di miele
una tazza di acqua

Portare a bollore l'acqua con lo zenzero sbucciato a pezzetti, poi aggiungere limone e miele e lasciare in infusione 5-10 minuti.
Portare con sé sul divano e godersi il caldo, il dolce, il piccante.





lunedì 4 aprile 2016

We LOVE bibbitoni. Smoothie banana, spinaci mela lime e zenzero per tenersi leggeri dopo 150 ricette step by step ;-P

Oggi ricetta leggera per post pesante.
O meglio, ricetta depurativa ET fresca ET sana, da accompagnare a comunicazione di servizio massiccia. :)
Ddddunque, facciamo ordine.
Anzi no, prima cosa: buon giorno e buona settimana!
Poi... Eh-Uhm.. Avete presente la collana di cucina step by step in dodici volumi di Repubblica-L'Espresso in edicola dal 19 marzo? Bene, ecco, quella.
Dunque, tre di quei volumi (per un totale de 'na cosuccia come 150 ricette fotografate step by step) li ho fatti io!!!
Di questi tre, alcuni di voi ne hanno già uno o due, perchè sono l'edizione più economica e per l'edicola degli ultimi due mie libri Dolci&co. e Pane Pizza&co., quindi, se qualcuno di voi se li fosse persi e volesse accattarli in collana, in questo periodo ne trova appunto una edizione speciale per l'edicola.
Pooooi, a quei due che già conoscete, ne va aggiunto un terzo, sempre realizzato dalla sottoscritta e in questo caso appositamente per la collana in questione, interamente dedicato al cioccolato e in edicola dal 14 maggio.


Spero che si capisca qualcosa perché anche io fatico a mettere insieme tutti i pezzi!

Riassumendo ;-P

  1. Circa un anno fa (poco più) iniziavo a lavorare a Pane Pizza&co, che si trova in libreria ma in questo momento fa anche parte della collana Scuola di cucina di Repubblica L'Espresso (esce sabato 16 aprile). E iniziavo a correre (nel parco, e non solo ;)). Prime 50 ricette.
  2. Quest'estate lavoravo a Dolci&co. Tutti che parlavano di cibi leggeri e rinfrescanti e prove costume ed io che avevo in casa quasi h24 forno fornelli luci artificiali e cannello per bruciacchiare le meringhe etc, le frolle mi si squagliavano in mano, il cellulare si autospegneva e si riprendeva in genere dopo 18 ore in frigorifero, ed io avevo smesso di correre. Per la pressione bassa e la totale devastazione dovuta all'esecuzione delle seconde 50 ricette (e siamo a 100!!). Si trova anche quello in libreria e in collana Scuola di cucina (da sabato prossimo 9 aprile!!!!!).
  3. Lo scorso autunno lavoravo ancora ad un libro step by step, questa volta tutto sul cioccolato. Ho reiniziato a correre ma solo per poco, perché se le temperature erano tornate sopportabili le giornate erano diventate inesorabilmente più corte. Questo libro al momento si trova (anzi, si troverà!) solo in edicola (da sabato 14 maggio) ed è stato realizzato esclusivamente per la collana Scuola di cucina (quando facevo gli altri due ancora non sapevo che sarebbero diventati parte anche di quest'altra grande avventura!). E siamo a 150 ricette, di cui 100 solo dolci...
  4. Ora non sto facendo nessun libro (step by step ;)), e le giornate si sono allungate di nuovo, quindi sì, andrò a correre presto, ma volete mettere che soddisfazione dopo tutta questa farina, e lieviti, e uova, zucchero, cioccolato, un bello smoothie detox spinaci banana, mela lime e zenzero?????? 
L'ho assaggiato per la prima volta la scorsa settimana dal mio spacciatore di frullati e zuppe preferito, e questa che vi propongo è una mia ricostruzione "a occhio", o meglio, "a palato"..
Anche voi a vostra volta accomodatevela come più vi piace: aggiungi zenzero, aggiungi banana, togli un po' di mela... io quasi ci metterei anche qualche foglietta di prezzemolo!
A voi la parola, e l'assaggio, insomma! ;-)

Smoothie banana, spinaci mela lime e zenzero 
ingredienti (per 2)
40 gr di spinaci a foglia piccola o spinacino lavati
1 mela granny smith
2 piccola banane
150 ml di acqua ghiacciata
il succo ricavato grattugiando 30 gr di zenzero fresco
il succo di 1 lime

Trasferite tutti gli ingredienti (meglio se ben freddi) nel cestino del frullatore e frullare al massimo della velocità a più riprese fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere poca acqua fredda se occorre e tritare fino ad ottenere la consistenza desiderata.








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