lunedì 5 giugno 2017

Ricominciare dalle cose semplici: crackers integrali al farro e olio d'oliva, con semi e sale di Cervia alla salicornia

Ho deciso di reiniziare dalle cose semplici.

Una mia (cara) amica (amica-sorella ;)) blogger qualche giorno fa cercava un aggettivo per me e mi diceva "se dovessi dire come sei, mi verrebbe da associarti a qualcosa di integrale", e in effetti io mi sento un po' così.

Mi piace la materia, che nel caso del cibo, spesso, oltre al sapore, si traduce in "texture", in granelli sotto al palato, in scricchiolii sotto ai denti...

Quindi per reiniziare, finalmente, in questo giugno che promette tanto e che spero mi alleggerisca di un po' dei pesi degli ultimi mesi, ho deciso di postare la ricetta di un impasto che amo moltissimo, e che tutto sommato mi assomiglia abbastanza: farina di farro integrale con l'aggiunta di semi tostati e macinati, impastata con vino bianco e olio extravergine d'oliva, e sale di Cervia, ma alla salicornia, che sta tanto bene nei piatti di pesce, ma che anche in queste preparazioni "rusticotte" ci canta!

Mi spiace che la risoluzione del web non permetta di vedere quei meravigliosi "granelli di mare", ma pure su questo tipo di "ottimizzazioni" ultimamente stiamo lavorando, quindi dai che piano piano facciamo tutto! ;)

L'idea di utilizzare i semini viene da un pacco di ingredienti arrivato qualche mese fa da Nuova Terra, azienda toscana che produce cereali, semi, legumi, mix per zuppe e minestre e per cui ho realizzato, insieme ad altre colleghe blogger, due ricette per un progetto che si chiama #siamogolosiani
Forse qualcuno di voi ricorderà il post di questo inverno sulla minestra di farro, zucca, topinambur e alga kombu... Ecco, questi crackers sono i fratelli di quella zuppa lì e fanno parte dello stesso progetto.

Ho pensato che, in questo momento di recupero di forze e di energie (nonchè di tentativo di rimettermi un po' in sesto dopo il devastante trimestre ormai spero alle spalle ;)) in mezzo ai propositi che devo mettere in atto "a palla", come mangiare tanta frutta e tanta verdura, bere tanta acqua e finalmente (finalmenteeeee!) ricominciare a correre e a fare yoga, caviglia ex zoppa permettendo, ci sono le farine integrali (quelle però non mancano mai nella mia alimentazione) e i semi.

Insomma, la ricetta eccola qui. E sarà, nel mio caso, il primo di una lunga serie di esperimenti di semini negli impasti ;)

Crackers integrali al farro e olio d'oliva, con semi e sale di Cervia alla salicornia

Ingredienti 
125 g di vino bianco secco 
55 g di olio extravergine d’oliva 
240 g di farina di farro integrale 
30 g di semi di girasole Bio Nuova Terra + 1 o 2 cucchiai per la finitura
30 g di semi di zucca Bio Nuova Terra + 1 o 2 cucchiai per la finitura
sale di Cervia alla salicornia (o il vostro sale preferito)

Tostare i semi per qualche minuto in una padella pesante, poi tritarli finemente in un mixer.
Aggiungere alla farina i semi tritati, un pizzico di sale, poi unire il vino e l’olio d’oliva mescolando prima con un cucchiaio di legno e impastando poi con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. 
Formare una palla leggermente schiacciata e far riposare in frigo per almeno mezz'ora. 
Stendere la pasta a 2-3 mm di spessore su un foglio di carta da forno, poi, con l'aiuto di una rotella per tagliare i ravioli, ricavare tanti rettangoli della grandezza che preferite.
Spennellare con poco olio o con un tuorlo leggermente sbattuto, cospargere di semi di zucca e girasole, aggiungere poco sale di Cervia in superficie e cuocere in forno già caldo a 190 °C per 15-20 o finché la superficie non risulta dorata e croccante.

Buon lunedì  tutti e... Che bello essere qui!


11 commenti:

  1. Non sono mai stata amante degli snack, specie se salati, ma ho scoperto di amare i crackers come parte carboidratosa del pranzo in alternativa del pane a lievitazione naturale (che a volte non ho 2 giorni tranquilli per dedicarmi alla sua preparazione!). Questo sembrano meravigliosi e meno strambi dei miei (così forse anche il marito se li mangia :P )

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    1. Valentina primo che bello vederti/averti qui <3
      Secondo avrei voluto scrivertelo prima, ma vale esattamente quello che ho scritto un minuto fa sul post di oggi a francesca..
      Ultimamente penso ad alcune persone mentre posto, e queste magicamente compaiono, per di più come primo commento!!
      Qui pensavo che che ti sarebbero piaciuti, poi niente... magia, sei arrivata..!
      Ciao ciao e grazie davvero :-*

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  2. Adesso spadello poi mi metto ben bene,...
    appena tornata
    Manu polpeta

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  3. Quindi niente lievito nei tuoi crackers... e io che li faccio principalmente per smaltire gli eccessi... vedi???

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    1. Yesss, niente lievito, come dicevo ad Aleksandra qua sotto, sono meno friabili dei crackers classici, ma io questo impasto lo faccio da quasi una decina di anni e in mille varianti e lo amo proprio... mi sembrava adatto per tornare a fare capolino... <3

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  4. E da un secolo che sto cercando una ricetta "furba" per i crackers fatti in case ed eccola qui! In più, io queste croccantezze le trovo pure fotogeniche! Buon lunedì a te ... e che bello ritrovarti qui!

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    1. Aleksandra eccomi finalmente che arrivo a leggere e scrivere!!!
      Grazie...
      Sono furbi ma anche meno friabili dei crackers classici, nel caso tu li immagini così... io però adoro questo impasto e non potevo fare a meno di proporveli :D
      Grazie ancora... Anche voi è bello ritrovarvi qui...

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  5. Eccomi qui che arrivo a scrivere....
    aallora vedi che il mio pensiero (che presto spero si realizzi, devo solo combinare due cose) è proprio per te?
    Cioè non che non lo siano mai, anzi!, ma sto giro.. avevo in testa di spedirti delle farine integrali delle mie amiche fornaie con assieme altre cosucce... loro fanno dei crackers pazzeschi integrali, al rosmarino e al farro, ma quelli son delicati e mi sa che non reggono la trasferta, a meno che non ti serva del pangrattato, o delle briciole.. hihi.... ma le farine, i ceci , il farro decorticato e il succo di sambuco te li mando... :P
    pooooooooi ben tornata e bravizzimaaaaaaa che te voi ripija .. io e la corsa siamo come l'acqua e l'olio, ma il cammino è il mio antistress, oltre all'impasto, lo spadello, lo smarmello e il raccataggio di frutti vari ed eventuali...
    sta mattina son stata a trovare un amico verduraro che dista oltre un'ora di strada, sveglia alle 5,30 fatto le faccende varie,poi mezz'ora di passeggio e partenza alle 8. nel fresco-freddino del mattino, che gusto....
    questa tua amica-sorella c'ha visto proprio bene, perché sei così tu...anche io ti vedo rustichella, granulosa, ma anche dolce e delicata.... e ovviamente questi piccoli rettangoli sono proprio miei eh?! io cozza- criceto....
    Manu polpetta!
    TI VOGLIO BENE!
    baci

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    1. Ahahhh, cozza-criceto, che scemina!!
      Ma ci credi che riesco a leggere questi commenti solo oggiiii????
      Sì, granulosa e dolce, quanto sei caruccia... ma in effetti avevi presagito anche la galette di oggi, no???? :-*

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  6. Ti aspettavo ;)) bellissima questa ricetta, e integrale come piace a me. Bacione
    Simona

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    1. Simona ❤️
      Anche io ti aspettavo.

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